Venzone, situato nel cuore della provincia di Udine è stato proclamato “Borgo più bello d’Italia nel 2017”, non è solo un gioiello architettonico ricostruito pietra su pietra dopo il terremoto del 1976; è anche il custode di una delle tradizioni culinarie più autentiche del Friuli: il Frico con polenta. Questo piatto, simbolo d’identità e resilienza, rappresenta l'unione perfetta tra la sapidità del formaggio fuso e la dolcezza della polenta fumante.
Una Storia che Affonda nel XV Secolo
Il frico ha origini antiche che risalgono alla metà del Quattrocento, quando il Maestro Martino, cuoco del Patriarca di Aquileia, descrisse nel suo trattato De Arte Coquinaria il "caso in patellecte". Nato sulle montagne della Carnia come piatto povero, il frico serviva originariamente per evitare sprechi, utilizzando i ritagli di formaggio avanzati dalla produzione delle forme, chiamati in friulano strissulis.
Era il pasto sostanzioso e facilmente trasportabile di boscaioli, pastori e contadini, necessario per affrontare le rigide temperature alpine e le fatiche del lavoro.
Curiosità e Leggende tra Sacro e Profano
- ◆ La Mano di un Santo: Un’affascinante leggenda lega l'invenzione del piatto a Sant'Ermacora, patrono di Udine. Si narra che, ospite di un pastore in Carnia, il Santo suggerì di riscaldare il siero di latte aggiungendo ritagli di formaggio e ricotta, creando così l'antenato del frico moderno.
- ◆ L'Etimologia: Il nome "frico" sembra derivare dal francese fricot, termine che indicava originariamente un piatto a base di verdure cotte in padella.
- ◆ Un Ex Dessert: Sorprendentemente, nelle versioni più antiche il frico veniva servito caldo a fine pasto e condito con zucchero e cannella.
“Mettiamo il grembiule e accendiamo i fornelli”
Ricetta Step-by-Step del Frico con Polenta di Venzone
La versione venzonese si distingue per un equilibrio paritario tra patate e formaggio.
Ingredienti (per 4 persone)
- Formaggio Montasio DOP: 400 g (ideale un mix tra 250 g di fresco e 150 g di stagionato).
- Patate a pasta gialla: 400 g.
- Cipolla bianca o dorata: 1 media (circa 150 g).
- Farina di mais bramata: 200 g (per la polenta).
- Olio Extravergine d'Oliva: 40 ml.
- Burro: 50 g (per la polenta).
- Sale e Pepe nero: q.b.
Procedimento
- La Polenta: Porta a ebollizione un litro d'acqua salata in un paiolo. Versa la farina a pioggia mescolando con una frusta e cuoci a fiamma bassa per circa 35-40 minuti. Al termine, manteca con il burro e tieni in caldo.
- Preparazione delle Basi: Pela le patate crude e grattugiale a fori larghi. Grattugia allo stesso modo il mix di formaggi Montasio e affetta la cipolla finemente.
- Il Soffritto: Scalda l'olio in una padella antiaderente (20-22 cm) e fai appassire la cipolla a fuoco dolce fino a doratura.
- Cottura delle Patate: Unisci le patate grattugiate, aggiusta di sale e pepe e cuoci per 10-15 minuti, mescolando finché non iniziano a compattarsi.
- Fusione del Formaggio: Distribuisci il formaggio sopra le patate e mescola a fuoco medio-basso per circa 10 minuti, finché il composto non diventa una massa fluida e omogenea.
- La Crosticina: Livella la superficie e lascia cuocere senza toccare per 5-7 minuti, finché non si forma una crosta bruna sul fondo.
- Il Ribaltamento: Aiutandoti con un piatto, gira il frico e cuoci per altri 5-7 minuti per dorare l'altro lato.
- Servizio: Lascia riposare il frico per 2-3 minuti per facilitare il taglio e servilo caldissimo al centro del piatto circondato dalla polenta.
I Consigli dello Chef per un Risultato Perfetto
- ◆Patate Crude: Non bollire mai le patate prima; grattugiandole da crude, l'amido fungerà da collante naturale per la struttura del piatto.
- ◆Gestione del Grasso: Se il formaggio rilascia troppo olio in cottura, assorbilo delicatamente con carta da cucina prima di girare il frico: otterrai una crosta più croccante e asciutta.
- ◆La Padella Giusta: Utilizza una padella in materiale antiaderente ad alto spessore per garantire una diffusione uniforme del calore ed evitare che il formaggio bruci.
- ◆Niente Congelatore: Non congelare mai il frico avanzato; lo shock termico rovinerebbe la consistenza delle patate rendendole acquose.
L'Abbinamento Enologico
Per contrastare la grassezza del formaggio e bilanciare la tendenza dolce di patate e polenta, la scelta d'eccellenza ricade sui vini del territorio:
- ◆ Refosco dal Peduncolo Rosso DOC: Un rosso vitale, fresco e sapido, con sentori di mora e prugna che puliscono il palato in modo superbo.
- ◆ Friulano Collio DOC: Se preferisci un bianco, la sua mineralità e il tipico retrogusto di mandorla amara si sposano magnificamente con la complessità del Montasio.
- ◆ Ribolla Gialla: Ideale se servito in versione spumantizzata come aperitivo, grazie alla sua acidità tagliente.


