La storia delle penne alla vodka è un intrigante mix di influenze italo-americane, di marketing internazionale e una punta di mistero. Sebbene sia diventata un'icona dei "ruggenti anni '80", la sua origine è ancora oggetto di un vivace dibattito tra diverse fazioni.
Ecco alcune delle teorie principali sulla nascita di questo piatto:
La Pista Italiana (Bologna, anni ’70) e Americana.
La prima ricetta di un piatto di pasta con la vodka risale al 1974, quando l'attore Ugo Tognazzi, amante della buona cucina e lui stesso chef amatoriale per i suoi amici, pubblicò il ricettario L'Abbuffone. In tale opera, scritta dopo l'uscita del film "La grande abbuffata", è inclusa la ricetta della pasta all'infuriata, descritta come una variante della pasta all'arrabbiata. Al posto del peperoncino naturale, si sarebbe potuto utilizzare una nota vodka polacca aromatizzata al peperoncino, famosa per essere "formidabile, fortissima e piccantissima".
Diverse sono le rivendicazioni sulla paternità della ricetta, tra le quali quella che sarebbe stata perfezionata presso il ristorante Dante a Bologna. Una ricetta a base di penne, pomodori pelati, peperoncino e mezzo bicchiere di vodka. Ma non finisce qui, perché altri giurano di far risalire questo piatto a un cuoco di Napoli, Luigi Franzese, che nel suo ristorante Fontana di Trevi a Manhattan serviva un piatto di pasta al sugo fortificato con la vodka. Secondo questa versione, lo chef inventò la ricetta verso la metà degli anni '70 per smaltire delle eccedenze di vodka e per creare un condimento cremoso che piacesse ai giovani clienti dell'epoca.
Negli anni ottanta andò di moda anche un'altra ricetta a base di penne e vodka, chiamata "Penne alla moscovita", realizzata però con salmone affumicato, panna e caviale, oppure panna e gamberetti. Data la particolarità e novità della ricetta rispetto alla cucina italiana tradizionale, veniva diffusa nelle discoteche della riviera romagnola con il nome generico di "penne alla vodka".
2. L'Ipotesi del Marketing
C'è chi crede che la ricetta sia stata promossa attivamente dalle aziende produttrici di vodka per spingere il consumo del distillato nel mercato italiano. Negli anni '70 e '80, la vodka era percepita come un prodotto moderno e sofisticato rispetto al vino tradizionale, e "cucinare con la vodka" era un modo eccellente per renderla parte della quotidianità domestica.
Curiosità: perché utilizzare la Vodka?
Dal punto di vista chimico, la vodka non serve solo per il sapore (che in gran parte evapora). L'alcol svolge due funzioni fondamentali:
- ◆ Emulsionante: Aiuta a mantenere unita l'acqua del pomodoro con i grassi della panna, creando quella consistenza vellutata e omogenea tipica del piatto.
- ◆ Esaltatore di aromi: L'alcol estrae determinati composti aromatici dal pomodoro che non sono solubili nell'acqua, intensificando il gusto del sugo.
Il Grande Ritorno
Dopo essere state quasi dimenticate negli anni '90 e 2000 (perché considerate un simbolo di "cucina kitsch"), le penne alla vodka hanno vissuto una rinascita incredibile negli ultimi anni. Grazie alla loro estetica accattivante e alla facilità di preparazione, sono diventate un fenomeno virale sui social media, conquistando una nuova generazione di appassionati.
Caratteristiche: Il piatto unisce panna da cucina, pomodoro, pancetta e vodka, creando un sugo cremoso e dal colore arancione.
Contesto: Rappresentavano un primo piatto veloce, gustoso e trasgressivo per l'epoca, spesso associato allo stile di vita dei "paninari".
Oggi le penne alla vodka sono considerate un classico piatto "vintage" o "amarcord" degli anni '80.
“Mettiamo il grembiule e accendiamo i fornelli”
Ingredienti
- 320 gr. di penne rigate o lisce (scelta)
- 200 ml. di panna da cucina
- 100 ml. di passata di pomodoro
- 1 bicchierino di vodka
- 1 cipolla piccola
- 100 gr. pancetta
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 30 gr. di burro
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Prezzemolo
- Parmigiano grattugiato (facoltativo)
Procedimento
- Tritare finemente la cipolla e farla appassire, senza bruciarla, in una padella con olio e burro.
- Aggiungere la pancetta tagliata a cubetti e lasciarla lentamente rosolare.
- Sfumare con la vodka e lasciar evaporare l’alcol per un paio di minuti.
- Aggiungere la passata di pomodoro, salare e pepare, e cuocere per circa 5–6 minuti.
- Aggiungere la panna e mescolare fino a ottenere una salsa omogenea che prenderà una colorazione arancio.
- Nel frattempo, cuocere le penne in abbondante acqua salata fino a quando sono al dente.
- Scolare la pasta e saltarla in padella con la salsa alla vodka per amalgamare bene.
- Saltare con una buona manciata di prezzemolo finemente tagliato.
- Servire calde, con parmigiano grattugiato (a piacere).



